Roma – Fontana di Trevi (2024–2025) | DL e CSE per interventi OG2 in area vincolata UNESCO
In sintesi
- Committente: Ministero della Cultura
- Località: Roma – Fontana di Trevi
- Periodo: 2024–2025
- Categoria lavori: OG2
- Ruolo Rd’A: Direzione dei Lavori; Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE)
- Imprese coinvolte: 2
- Superfici interessate: oltre 1.000 m² (coperture e terrazzi)
- Importo lavori: n.d. (non divulgabile)
Obiettivo e contesto
Intervento svolto in un contesto monumentale di rilevanza internazionale, caratterizzato da elevata complessità logistica e da un quadro autorizzativo stringente. Le attività sono state condotte in area sottoposta a vincolo UNESCO e con prescrizioni derivanti dai vincoli del Ministero della Cultura, con coinvolgimento della Soprintendenza Speciale e della Soprintendenza Capitolina.
Il cantiere ha richiesto un presidio costante delle interferenze con la fruizione pubblica e una pianificazione rigorosa delle fasi operative, con particolare attenzione alla sicurezza e alla gestione delle aree limitrofe.
Attività svolte (DL + CSE)
- Direzione operativa delle lavorazioni e controllo della conformità tecnico-esecutiva in categoria OG2.
- Coordinamento delle 2 imprese coinvolte e pianificazione delle fasi di lavoro in contesto urbano ad altissima frequentazione.
- Gestione delle interferenze e controllo dell’accessibilità/sicurezza delle aree limitrofe al cantiere.
- Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione (CSE): verifiche in campo dell’applicazione del PSC, coordinamento operativo e controllo delle misure di prevenzione.
- Verifica e coordinamento documentale (POS, idoneità tecnico-professionale, procedure operative e gestione interferenze).
- Redazione di verbali di sopralluogo e disposizioni operative, con tracciabilità delle decisioni e allineamento alle prescrizioni degli enti competenti.
Soluzioni tecniche e gestione del cantiere
Elemento distintivo dell’intervento è stata la gestione del ponteggio a sbalzo in prossimità del manufatto monumentale, con attenzione alle condizioni di sicurezza, alle fasi di montaggio/smontaggio e alle misure di protezione delle aree sottostanti. La pianificazione ha integrato vincoli di tutela, esigenze operative e continuità delle attività in area pubblica.

Risultati / indicatori chiave
- > 1.000 m² tra coperture e terrazzi oggetto di intervento.
- 2 imprese coordinate in fase esecutiva, con gestione delle interferenze e delle attività in campo.
- Ponteggio a sbalzo: gestione di allestimenti provvisionali complessi in prossimità del bene monumentale.
- Quadro vincolistico: UNESCO + vincoli MiC, con prescrizioni di Soprintendenza Speciale e Soprintendenza Capitolina.


